Costo della Politica 
Ottomilacento euro per realizzare un filmato istituzionale con riferimento alle situazioni più significative che hanno accompagnato l'attività del Sindaco di Firenze negli ultimi 10 anni dalla sua elezione a primo cittadino». Recita così il provvedimento dirigenziale 2008/DD/10568, del 27 novembre scorso, che dispensa risorse per pubblicare il DVD celebratico dei dieci anni di governo del sindaco Leonardo Domenici
Comunicato stampa Unaltracittà/Unaltromondo
LE CASTE  COLPISCONO ANCORA (atto settimo) 
 
Per noi solo 10 Euro al mese di rinnovo contrattuale….per loro invece: 
LA FESTA CONTINUA ! 
Questa volta sono 152.041,76 gli Euro erogati all’ennesimo Dirigente quale “risoluzione consensuale del rapporto di lavoro”, in più naturalmente alla spettante liquidazione, sono l’equivalente di oltre 9 anni di stipendio di un impiegato medio (categoria C), sono ancora un bel gruzzolo, una bella vincita.  
Sono l’ennesima vergogna anche alla luce di quanto i lavoratori “normali”, quelli che ogni mattina mandano avanti i servizi e fanno funzionare la macchina pubblica, avranno con un anno di ritardo di rinnovo contrattuale, 10 euro lordi al mese per il 2008 e 61 lordi al mese per il 2009, e per questo dovremmo anche ringraziare Brunetta, Bonanni e Angeletti. 
E mentre il Sig. Ministro rappresentante della “Casta politica” che ci governa, sbraita a destra e a manca contro noi lavoratori, rapinando il nostro salario accessorio, il diritto alla malattia e quant’altro, ben spalleggiato in questo dai sindacati compiacenti, che mai si negano ad un invito a cena.  
Qui da noi “l’altra casta” quella che dovrebbe rappresentare l’opposizione continua a sperperare il denaro pubblico con una nuova operazione di “rottamazione” che porta ormai a  2 milioni di Euro i soldi spesi per agevolare l’uscita di un piccolo numero di Dirigenti.  
Sono soldi che peseranno ulteriormente sulle casse di un Comune che a seguito delle mancate entrate ICI, piange miseria, taglia gli organici del personale, si rifiuta di aprire il confronto per il rinnovo del contratto decentrato, stabilizza ben pochi  lavoratori precari, continua nella pratica delle esternalizzazioni dei servizi con appalti costosissimi, che daranno  come risultato stipendi da fame ai lavoratori delle ditte appaltatrici. 
A noi chiedono sacrifici e moderazione salariale, dicendo che i soldi non ci sono, poi invece si scopre sia nazionalmente che localmente che i soldi si trovano sempre e comunque quando servono per finanziare operazioni che vanno nell’interesse di pochi! Ma dove li prendono questi soldi? LI PRENDONO DIRETTAMENTE DA NOI ! 
Naturalmente anche questa operazione come le precedenti vedrà schierate dalla stessa parte la “Casta Politica” che dona, la “Casta Sindacale” che acconsente, la “Casta dell’Informazione” che tace. 
E intanto, sui lavoratori, sui pensionati, sui cittadini, che fra tasse, balzelli, bollette impazzite, contratti da fame, faticano ad arrivare a fine mese, ricadono ulteriori inutili ed ingiustificabili spese. 
Le Rappresentanze Sindacali di Base — Il Sindacato Indipendente 
 
Firenze 13 novembre 2008
sabato 01 maggio 2004  
Elezione diretta del presidente, abolite le preferenze, più donne candidate e premio di maggioranza. Impegno per le primarie 
La Toscana ha la sua nuova legge elettoral 
Il sigillo della commissione statuto è arrivato ieri sera. Con la bocciatura della proposta di legge elettorale presentata dalla Margherita e la formalizzazione dell'impegno dei gruppi consiliari ad approvare una legge sulle primarie. Così la prossima settimana arriverà il voto decisivo del consiglio sia sullo Statuto che sulle nuove norme elettorali. Molti i cambiamenti: spariscono le preferenze e aumentano, fino a 65, i consiglieri e sono previste quote per le donne. Viene inoltre confermata l'elezione diretta del presidente. Nello Statuto sono poi stati introdotte importanti novità come il riconoscimento delle coppie di fatto e il principio che il diritto di voto andrà esteso anche agli stranieri. I Ds, con il capogruppo Paolo Cocchi, promettono presto una legge ad hoc per tradurre questo principio in pratica. Positivo il giudizio del presidente della Regione Claudio Martini. Il sigillo della commissione statuto è arrivato ieri sera. L'ultima riunione è servita a bocciare la pro-posta di legge elettorale presentata dalla Margherita (al mattino) e a formalizzare (al pomeriggio) l'impegno dei gruppi consiliari ad approvare una legge sulle primarie. Da lunedì tutto passa all'esame dell'aula. Il consiglio regionale ha intenzione di arrivare al voto finale entro venerdì. A quel punto inizierà l'iter di approvazione definitiva dello Statuto (che il presidente Claudio Martini giudica "di buon livello", uno dei "migliori in Italia"), mentre le nuove norme elettorali diventeranno legge da subito. E porteranno molti cambiamenti rispetto alle abitudini elettorali dei toscani.Preferenze al viaQuesta è la novità più rilevante, insieme all'aumento a 65 dei consiglieri. O forse quella che ha suscitato più l'attenzione dell'opinione pubblica. Nel 2005 ci sarà una scheda con scritto il nome del candidato a presidente e il suo simbolo. Viene cioè confermata l'elezione diretta del presidente. Al suo fianco, a destra, avrà i simboli dei partiti che lo appoggiano. Non ci sarà più da scrivere alcun cognome. Chi vota quel partito voterà anche per i candidati scelti da quel partito. I candidati così verranno eletti secondo l'ordine in cui sono stati collocati nella lista provinciale. Se a quel partito in quella provincia ne toccano tre, verranno eletti i primi tre della lista. Per questo le consigliere volevano che l'ordine fosse obbligatoriamente alternato uomo-donna-uomo-donna. In modo da avere più possibilità di far arrivare donne in consiglio. Principio che non è passato. Al suo posto però sono state introdotte le cosi dette quote.Quote rosaOgni partito dovrà candidare non più di due terzi di un solo sesso. Cioè le donne saranno almeno un terzo dei candidati al prossimo consiglio regionale. Però per il listino regionale se un partito sceglie di avere due capilista (l'opzione è fra uno e due) allora non possono essere dello stesso sesso. Cioè ci sarà almeno una donna. E con i tempi che corrono non è poco.Premio di maggioranzaIl sistema elettorale è proporzionale con premio di maggioranza. Il candidato che prende un voto in più degli avversari avrà cioè la maggioranza dei consiglieri. Ma rispetto all'elezioni del 2000 il prossimo anno questo premio sarà a grandezza variabile. Dipenderà da quanto voti prenderà la coalizione vincente: sotto il 45% avrà il 55% dei consiglieri (36), se va sopra il 45% dei voti avrà il 60% degli eletti (39). E una misura che spingerà i partiti a costruire alleanze più ampie possibili (l'Ulivo così ha un motivo in più per provare un'intesa con Rifondazione). Ampie ma non troppo perché c'è il limite del 65% dei consiglieri. Cioè nel caso in cui un candidato prendesse il 99% dei voti avrebbe non più di 42 consiglieri, 23 rimarebbero alle opposizioni. Una misura per impedire il monopolio degli eletti da parte della maggioranza.PrimarieE' l'ultimo tassello di questo complesso sistema elettorale. La legge, su cui ieri si sono impegnati (per iscritto) tutti i gruppi consiliari (anche la Margherita che prima aveva sollevato dubbi di costituzionalità e parlato di "imbroglio"), dovrebbe essere approvata entro ottobre, e prevederà primarie facoltative. Cioè ogni partito (o coalizione) sceglierà si farle o no. Ma se deciderà di utilizzare le primarie per sceglie-re i propri candidati allora dovrà rispettare regole di trasparenza garantite pubblicamente. E di fronte ai cittadini sarà anche obbligato a rispettarne l'esito.
S.O.S
                            Carburanti 
Ci  Truffano ?    Ecco come:
 
 
  
 
Anno   Benzina Verde    %             Diesel  %   
            2001     1,039  €      0,00%         0,916 €    0,00%        2002      0,999 €     -3,85%         0,828 €  -9,61%        2003     1,083  €      4,23%         0,909 €   -0,76%       2004     1,046  €     0,67%          0,884 €  -3,49%        
 
Anno   Benzina Verde    %             Diesel  %   
             
2005     1,128 €       8,57%       1,034 €   12,88%       2006     1,231 €     18,48%       1,133 €   23,69%       2007     1,234 €     18,77%       1,133 €    23,69%      2008     1,435 €     38,11%       1,414 €    54,37%    
   
 
 USD $  EURO            Grafico  dal 2004 al 2008 rapporto tra il “Dollaro usa- euro €” 
E’ stato calcolato che il  70%  del costo di un litro di benzina verde è costituito 
da accise ed imposte come ad esempio: 
 
 
1,90 lire   per la guerra di Abissinia del 1935;  14 lire      per la crisi di Suez del 1956;  10 lire      per il disastro del Vajont del 1963;  10 lire      per l'alluvione di Firenze del 1966;  10 lire      per il terremoto del Belice del 1968; 
99 lire      per il terremoto del Friuli del 1976;
 
  75 lire      per il terremoto dell'Irpinia del 1980;   205 lire     per la missione in Libano del 1983;     22 lire     per la missione in Bosnia del 1996;   0,020 €     per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004 
www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed440/pdfbt31.pdf
 
 
Il tutto per un totale di 486 lire, cioè 0,25 euro! Su queste accise che in sostanza sono tasse, 
viene applicata anche l’Iva, cioè una tassa sulla tassa! 
 
 
Il petrolio si paga in dollari u.s.a $  ……..  se ! 
 il Dollaro  Sale  o Scende la Benzina, il Gasolio e i Derivati  aumentano sempre. 
Perchè tutto il comparto energetico ha aumentato i costi del 40% ?  Perchè sono aumentati 
Benzina, Gas, Elettricità, Gasolio , Riscaldamento, materie plastiche ecc?  
Dove finiscono i  guadagni dovuti agli aumenti dei prezzi? 
 
Attraverso l’aumento fittizio dei costi energetici, negli ultimi 7 anni si sono di fatto. 
AUMENTATE ENORMEMENTE LE TASSE, in maniera ingannevole e occulta.  
comitato Residenti S. Croce S. Ambrogio   Comitati dei Cittadini Firenze Centro Storico 
ztlbfirenze@hotmail.com     comitatideicittadinifirenze@gmail.com      www.comitatideicittadinifirenze.it
COSTI POLITICA:A POLITICI LOCALI INDENNITA' PER 890 MLN/ANSA E' SPESA ANNUALE. 
ELABORAZIONE ANSA SU DATI IFEL, UPI E UNCEM  (ANSA) - ROMA, 17 MAG — 
E' di 890 milioni, euro più euro meno, la spesa annua per le indennità di Sindaci e Presidenti 
di Provincia, con annessi consiglieri e assessori, e di Comunità montane, con relativi presidenti, 
consiglieri e assessori. 
E' il "costo della politica" elaborato dall'Ansa su dati forniti dall'Ifel (Istituto per la finanza e l'economia 
locale, società dell'Anci), Upi (Unione delle Province italiane) e Uncem (Unione nazionale Comuni e 
Comunità montane). 
Si tratta di cifre nude: esse dicono i costi delle indennità ma sono al netto dei costi annessi, vale a dire 
gli apparati politico-burocratici che accompagnano l'attività di Sindaci, assessori, presidenti di Consiglio comunale, di Provincia e di Comunità montane. 
La cifra di 890 milioni di euro costituisce l'indennità di circa 205.000 amministratori locali. 
La media pro-capite annuale è di 4.341 euro. 
Mai come in questo caso, è ovvio, la media è trilussiana: essa tiene conto di migliaia di consiglieri 
comunali e sindaci di paesi e borghi con poche centinaia di anime che hanno rinunciato a ogni indennità da qualche anno per non compromettere l'equilibrio finanziario del Comune. 
E di sindaci di grandi metropoli la cui indennità lorda si aggira sui 7 mila euro mensili. 
Ecco il quadro d'assieme degli amministratori degli Enti locali (Comuni, Province, Comunità 
montane). Esso comprende il numero di eletti suddivisi per carica e per costi relativi. 
Per quanto riguarda le Comunità montane, presidenti, consiglieri e giunte sono organi elettivi di secondo livello, non scelti cioè dagli elettori ma designati su indicazioni dei Sindaci e dei 
Consigli dei Comuni che fanno parte della Comunità. 
Per quanto riguarda i Comuni, i dati Ifel si riferiscono a 7.998 Comuni su un totale di 8.102.
Tutti i dati si riferiscono al 2004: 
                 COMUNI indennità 
Sindaci                             7.998         191.031.828 
Vice sindaci                     8.085           64,126.346 
Assessori                       49.062          391.049.853 
Consiglieri                  119.078            28.862.706 
P. Cons. Comunale         7.998            27.917.986 
TOTALE (A)                                     702.988.721 
                PROVINCE 
Presidenti Giunta            104                 6.403.200 
Vice presidenti                104                 4.774.956 
Assessori                         894               36.596.772 
* Consiglieri                   3.001             63.415.120 
Presidenti Consiglio        104                 4.127.892 
TOTALE (B)                                     115.317.940
 
FIRENZE. PARCHEGGIO P.ZZA ALBERTI. CHI CI GUADAGNA? 
IL TESTO DELL'ESPOSTOALLA CORTE DEI CONTI Firenze, 15 maggio 2008 
. Nei giorni scorsi abbiamo denunciato (1) come ilComune di Firenze abbia sprecato milioni di euro pubblici per l'ennesimaopera inutile: il sempre-vuoto parcheggio di Piazza Alberti, che per le suequalita' estetiche e' stato ribattezzato dai fiorentini 'la zanzariera'.Nei momenti di punta, nel parcheggio non vi sono piu' di 30 automobili,tutte posteggiate al piano terreno. Gli altri 5 (cinque) piani risultano deltutto inutilizzati. Il parcheggio ha una capienza di 662 posti auto a 18moto, oltre a box e posti auto in vendita e mai venduti. Nel 2003 il Comune prometteva che i lavori di risistemazione avrebberoconsegnato ai fiorentini e agli abitanti del quartiere una piazzacompletamente nuova, con un aumento della superficie di circa 7500 mq. Cosamai avvenuto, in quanto il parcheggio si estende oltre la superficie dell'exdeposito Ataf, occupando cosi' parte della piazza.  Sempre secondo quanto promesso dal comune, il project financing 'FirenzeMobilita'', gestore della struttura, prevedeva che la spesa fosseesclusivamente a carico di capitali privati (costo previsto 16,193 mln dieuro). Ed e' proprio questo il capitolo piu' oscuro rispetto al gettito didenaro pubblico in questo genere di servizi, ovvero quello riguardante il“project financing” Firenze Mobilita', soggetto che per il 17% appartiene aFirenzeparcheggi e ad altre societa' a capitale misto pubblico-privato (tracui CCIAA di Firenze, Aeroporto di Firenze S.p.A.). Non solo, ma il 10 marzo2008, l'assessore uscente alla Finanza di progetto, Tea Albini, haannunciato in Consiglio Comunale che Firenze Parcheggi deve acquisire il 52%di Firenze Mobilita'. Si tradisce cosi' la logica alla base dei project financing, che nasconodalla radicale divisione di compiti e costi fra pubblico e privato. Vistoche il parcheggio e' vuoto e quindi a rimessa, sono perlomeno pocotrasparenti le motivazioni che hanno spinto i privati a parteciparvi.  Ricordiamo inoltre che i lavori dovevano concludersi entro il 2005, matutt'oggi e' lontana dall'essere completata la parte del centro commerciale. Qui il testo dell'esposto che comunque e' integralmente riportato aseguire:http://www.aduc.it/dyn/documenti/docu_mostra.php?id=220184 (1) http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=219947  Ecc.ma PROCURA REGIONALE DELLA TOSCANA DELLA CORTE DEI CONTIESPOSTO-DENUNCIA  presentato dall'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori(Aduc), con sede in Firenze, via Cavour 68, tel.055290606, fax 0552302452, npersona del legale rappresentante, Vincenzo Donvito, nato a Gioia del Colle(Bari) il 20 febbraio 1953. LE PREMESSEInaugurato il primo dicembre 2007, il maxi parcheggio di Piazza Alberti aFirenze è pressoché sempre vuoto. Nei momenti di punta, non supera le 30automobili, tutte naturalmente posteggiate al piano terreno. Gli altri 5piani risultano comunque del tutto inutilizzati. Il parcheggio ospita intotale 662 posti auto a 18 moto, oltre a box e posti auto in vendita e maivenduti. La struttura, dal discutibile impatto visivo e urbanistico (tantoche i fiorentini lo chiamano dispregiativamente “la zanzariera”) è compostoda tre piani fuori terra e da uno spazio interrato. “Il parcheggio bello e deserto”, titola un articolo di Repubblica del 6febbraio 2008, a firma di Gaia Rau, dove si legge: “quasi 700 posti autonuovi di zecca. E completamente deserti”. “Il problema -prosegue l’articolo-non sembrano neanche le tariffe: al momento sono in vigore quelle‘promozionali’ (50 centesimi la prima ora, un euro la seconda), non certoproibitive. Fatto sta che adesso, a maggio, ogni frazione oraria è stataportata a 1,50 euro.  La variazione di tariffa è soltanto la prima delle promesse non mantenutedai realizzatori e dai responsabili di questa enorme costruzione. Nel periodico del Quartiere 2, “Campo di Marte”, febbraio-marzo 2004, sileggeva che finalmente “Piazza Alberti rinasce e raddoppia”. Il Comuneallora prometteva “i lavori di risistemazione che consegneranno aifiorentini e agli abitanti del quartiere una piazza completamente nuova, conun aumento della superficie di circa 7500 mq. Il project financing “FirenzeMobilità”, che gestisce l’intervento, realizzato grazie al concorsoesclusivo di capitali privati (costo previsto 16,193 mln di euro), prevededi terminare l’opera nel luglio del 2005. Guardando le carte, risalta subitoche, a lavori finiti, ci sarà uno spazio più che raddoppiato rispetto adoggi, con molte novità. Infatti al posto del deposito sorgeranno una piazzapubblica, aree verdi pedonali, una zona commerciale di 2403 mq con uffici enegozi da affittare a libero mercato, 16 unità residenziali (...)”. Come documentiamo nel video dell’allegato 1, tuttora tutti questi interventidi abbellimento non sono terminati e, soprattutto, quelli completatiappaiono in totale contraddizione con quanto promesso dal Comune. Infatti,come si leggeva già nel luglio 2002 nel periodico della Confesercenti“Mercurio”, “attorno al parcheggio fuori terra è prevista un’area pedonalein parte a verde e in parte lastricata. Si prevede quindi la creazione diuna piazza che degrada dolcemente verso il parcheggio multipiano e che potràessere utilizzata d’estate anche per proiezioni e spettacoli all’aperto”.Come si evince dal video, quest’area è costruita in maniera tale e con talibarriere architettoniche, da rendere impossibile qualsiasi attività diaggregazione sociale. Eppure, ancora il giorno dell'inaugurazione,l’assessore alla finanzia di progetto Tea Albini, diceva di sperare (si notila diminuzione di certezza) “che questa piazza, che in precedenza era ildeposito dell’Ataf, possa essere un luogo di incontro e di socializzazioneper gli abitanti del quartiere”.Fatto sta che non solo la piazza è comprensibilmente sempre deserta, ma chedeserto è appunto il parcheggio. Domandiamo quindi quale sia l’utilità di unparcheggio perennemente vuoto e che quindi dimostra di non essere ritenutonecessario nel quadro urbanistico della città. Ma il capitolo più oscuro,rispetto al gettito di denaro pubblico in questo genere di servizi, è quelloriguardante il “project financing” Firenze Mobilità.La società Firenzeparcheggi è stata costituita il 19 gennaio 1988 tra Comunedi Firenze, Camera di Commercio, Azienda Autonoma di Turismo ed alcuniistituti di credito, assicurativi e finanziari, ed è riconosciuta comestrumento operativo dell’amministrazione comunale nella gestione della sostacittadina degli autoveicoli privati con deliberazione del C.C. n. 5330 del30/12/1996. A Marzo 2008, il suo capitale risulta al 49,7% del Comune diFirenze, CCIAA Firenze 6,02%, Ataf 5,19%, Regione Toscana 1,57%, Ferservizi1,57%, Comune di Scandicci 0,49%, Monte dei Paschi di Siena 10,07%, altrebanche 17,93%, la Fondiaria 2,23%, Finoper 0,3%, Autostrade 5,36%.Il project financing “Firenze Mobilità” è così costituito: Denominazione Capitale posseduto Azioni possedute QuotaPROJECT COSTRUZIONI SCARL 3.199.568,00 3.199.568 43,73%CCIAA DI FIRENZE 1.500.000,00 1.500.000 20,50%FIRENZE PARCHEGGI SPA 1.304.350,00 1.304.350 17,83%SCAF SCARL 731.740,00 731.740 10,00%AEROPORTO DI FIRENZE S.P.A. - ADF S.P.A.290.870,00 290.870 3,98%SERVIZI & PROMOZIONI SRL 232.696,00 232.696 3,18%Coop. Unica Scarl 58.175,00 58.175 0,80%  Questo parcheggio fa parte del sempre meno trasparente project financing“Firenze Mobilità”. Lo spirito con cui il Comune aveva affidato lacostruzione e la gestione di 5 parcheggi a Firenze, tra cui quello di PiazzaAlberti era il seguente: la parte privata si assume l’oneredell’investimento, in cambio di un servizio pubblico, e per un certo numerodi anni i proventi di quel servizio vanno sempre alla parte privata, fino aquando la parte pubblica non entrerà in possesso effettivo della struttura. Ci domandiamo allora, se stessero ancora così le cose, quale vantaggio maipossa ricavare questa parte privata da un parcheggio vuoto. O, piùprobabilmente, bisogna indagare su quale sia l’effettiva partecipazione delcapitale pubblico, attraverso la Firenze Parcheggi, in “Firenze Mobilità”.Infatti il 10 marzo 2008, in Consiglio Comunale l'assessore Albini haricordato che Firenze Parcheggi deve acquisire il 52% delle quote di"Firenze Mobilità", dall'attuale 17,82% di azioni, per un esborso di circa 2milioni e 600 mila euro. Vi è quindi il forte sospetto che dapprima si siaaffidato il project financing ad un gruppo di società esterne al Comune eche successivamente il Comune, attraverso Firenze Parcheggi, abbia ripresoil controllo del project.SI CHIEDEalla luce delle osservazioni qui formulate di accertare i fatti descritti inpremessa per verificare se il Comune di Firenze abbia arrecato un dannoall'erario. SI CHIEDE altresi', a norma degli artt. 90 e 408 c.p.p., di essere sentita per fornireelementi di prova nonche' di essere informata dell'eventuale archiviazionedella presente istanza.Con osservanza,Vincenzo Donvito   Allegati:Si allega su DVD il video-inchiesta dell'Aduc 'Il parcheggio di PiazzaAlberti, ovvero la prospettiva del Cemento
COMUNICATO STAMPA 
Italia Nostra denuncia: “energia” e “infrastrutture” coperte dal segreto di stato. 
Dal 1° maggio gravemente compromesso il diritto di partecipazione dei cittadini 
Con uno degli ultimi suoi provvedimenti (il DPCM, decreto del consiglio dei ministri 8 aprile 2008, pubblicato nella gazzetta ufficiale del 16 aprile 2008) il cessato governo ha approvato il regolamento che detta i “criteri per l’individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose, dei luoghi suscettibili di essere oggetto del segreto di stato”. Con sorpresa e preoccupazione apprendiamo che tra le “materie di riferimento” cui potrà essere esteso il segreto di stato sono compresi (al punto 17 dell’allegato!) anche “gli impianti civili per produzione di energia ed altre infrastrutture critiche”. Con la conseguente soppressione delle stesse garanzie assicurate dalla disciplina della valutazione di impatto ambientale. 
Con le presunte ragioni della “salvaguardia dei supremi ed imprescindibili interessi dello stato” il presidente del consiglio dei ministri, anche con sua autonoma determinazione, potrà dunque apporre il segreto di stato su ogni informazione, e perfino luogo, attinente ad ogni grande opera controversa, in questo senso “critica” (una centrale elettrica, un’infrastruttura autostradale o di alta velocità ferroviaria, lo stesso ponte di Messina!), e così escludere la partecipazione dei cittadini a decisioni  fondamentali che incidono direttamente sui modi di vita della comunità civile e nulla hanno a che vedere con le esigenza della “difesa”.  
Italia Nostra denuncia la grave lesione del diritto di cittadini e associazioni alla vigilanza critica sull’operato della pubblica amministrazione, riconosciuto per legge con l’accesso all’informazione, per l’esigenza insopprimibile di assicurare trasparenza e imparzialità all’attività amministrativa.  
per informazioni 
Ufficio Comunicazione Italia Nostra 
tel. 06 4200881/39 
fax. 06 42016926 
comunicazione@italianostra.org 
Margherita Signorini
 
INDAGINI PER CORRUZIONE! 
Leggiamo sulla cronaca fiorentina del quotidiano “la Repubblica” del 23 aprile 2008 che Alberto Formigli, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, nonché presidente della Commissione Urbanistica dello stesso Consiglio dal maggio 2003 al dicembre 2005, l’arch. Riccardo Bartoloni, Presidente dell’Ordine degli architetti, il costruttore Mario Margheri, il geometra Bruno Ciolli dell’assessorato all’Urbanistica e altri sono indagati per corruzione
Per quanto riguarda l’aspetto giudiziario, solo la magistratura può e deve valutare e, nel caso, condannare. 
Tuttavia la notizia e le persone interessate, per i ruoli che ricoprono e che hanno ricoperto, pongono anche una questione politica e morale. E sotto questo aspetto qualche riflessione forse è necessaria.  
Dal resoconto della stampa apprendiamo infatti che sia Formigli (fino al marzo 2004) sia Bartoloni sono stati o sono soci e professionisti di “QUADRA srl”. Occorre anche ricordare che Formigli e Bartoloni furono consulenti dell’Amministrazione Comunale nella fase delle controdeduzioni alle N.T.A. (Norme tecniche di attuazione) del PRG vigente.  
“QUADRA srl” è una società di progettazione che, oltre che all’interno del “complesso Dalmazia”, ha progettato altri importanti lavori nell’area fiorentina, tra i quali ricordiamo, anche per la sua rilevanza in termini di dimensioni, il nuovo centro di rottamazione metropolitana del Ferrale, redatto nel 2004 e successivamente revisionato.  
Quest’opera, che ancora non è realizzata e ha incontrato una forte opposizione dei comitati dei cittadini, dopo un lungo iter iniziato nel 2003 ha portato ad una variante al PRG nel febbraio 2007. In tutti i passaggi istituzionali relativi alla vicenda del Ferrale, sia in Commissione Urbanistica che in Consiglio Comunale, non è mai emerso il coinvolgimento del Formigli nella società di progettazione “QUADRA srl”. Anche in occasione degli incontri con i comitati dei cittadini che Formigli ha avuto in veste di capogruppo dei Ds in Consiglio comunale o nel corso del “percorso partecipato” sul Piano strutturale, non solo non ha mai riferito di essere stato parte in causa in quanto professionista o ex-socio della società di progettazione, ma ha confermato l'assoluta validità del progetto, sottolineando l’impossibilità di rimettere in discussione la scelta.  
Alla luce di quanto apprendiamo dai giornali, è lecito chiedersi se i legami di Formigli con la “QUADRA srl” possano avere in qualche modo alterato l’indipendenza del suo giudizio. 
Anche il solo dubbio impone scelte politiche precise:  
chi ricopre ruoli istituzionali rilevanti, come la presidenza della Commissione Urbanistica o la carica di capogruppo del partito di maggioranza che sostiene la Giunta, deve essere assolutamente libero da rapporti con i soggetti interessati alle opere che richiedono autorizzazioni pubbliche
Ricordiamo inoltre che il progetto del grande centro di rottamazione è potuto andare avanti grazie al Piano strategico adottato nel 2004 (in cui per la prima volta il Ferrale compare come area di trasformazione) e alla variante al PRG del febbraio 2007, approvata in modo risicato (si è rischiato per un solo consigliere di non raggiungere il numero legale) dal Consiglio Comunale nonostante le circostanziate osservazioni contrarie avanzate nei termini di legge dai Comitati dei cittadini. 
Come Comitati dei Cittadini da tempo stiamo mettendo in luce altri episodi, legati alla secondo noi perversa “urbanistica contrattata” e caratterizzati da mancanza di trasparenza. Tra questi, la vicenda del complesso edilizio di via Arnoldi (progettista l'arch. Bartoloni), previsto dal piano dei 20.000 alloggi ad affitto calmierato e approvato dal Comune di Firenze con variante al PRG poi bocciata, su istanza dei cittadini, dal TAR della Toscana. 
Vale la pena di ricordare infine che da tempo l’Amministrazione Domenici ha rinunciato a puntare alla riqualificazione degli Uffici tecnici comunali che potrebbero e dovrebbero rappresentare il fulcro di una corretta gestione del territorio. In un momento di decisioni politico-territoriali rilevanti e delicate, questa scelta appare particolarmente grave. 
In conclusione, per quanto emerso in questi giorni, chiediamo:  
le DIMISSIONI
- di Alberto Formigli da Consigliere comunale,  
- di Riccardo Bartoloni da presidente dell’Ordine degli Architetti  
e la SOSPENSIONE DAI LORO UFFICI dei funzionari dell’Assessorato all’Urbanistica coinvolti nel caso. 
COORDINAMENTO DEI COMITATI DEI CITTADINI DELL'AREA FIORENTINA 
LA CASTA COLPISCE ANCORA (atto quarto) 
Mentre a noi danno una miseria di aumento contrattuale: PER LORO LA FESTA CONTINUA ! 
Questa volta sono 155.000,78 €, l’equivalente di 7 anni e mezzo di stipendio di un impiegato di categoria C. Questo l’importo erogato all’ennesimo Dirigente quale “risoluzione consensuale del rapporto di lavoro”, in più naturalmente alla spettante liquidazione. 
Con questa nuova operazione di “rottamazione” (ci si passi il termine) siamo ormai arrivati ad oltre UN MILIONE E DUECENTOMILA EURO , spesi per “agevolare” l’uscita di un piccolo numero di Dirigenti per altro ormai prossimi alla pensione…….Un milione e duecentomila Euro che peseranno ulteriormente sulle casse dell’Amministrazione e quindi anche sulle tasche (ormai vuote) di lavoratori e pensionati. Per chi non ci crede le determinazioni sono in rete, pubbliche e di facile accesso. 
La cronaca si ferma qui, mentre qui non si possono fermare le considerazioni rispetto alla moralità ed al contesto in cui trovano applicazione questi atti. 
Viviamo in una fase in cui da anni Noi (lavoratori e pensionati) siamo chiamati a fare sacrifici in nome del risanamento della cosa pubblica, ci vengono rinnovati i contratti con 26 mesi di ritardo con aumenti che ci offendono e ci umiliano: 91 euro complessivi di arretrati lordi per i primi 13 mesi e poi a regime 90 euro lordi, con il contratto per altro già scaduto nuovamente, ci vengono ridotte le coperture e le prestazioni sociali.  
Quando chiediamo recupero salariale ci viene detto che nel paese vige la politica dei due tempi: il primo quello del risanamento che dura (solo per noi) da ormai 15 anni, il secondo, invece, quello della ridistribuzione della ricchezza che non verrà mai disputato: forse per impraticabilità del campo! 
Questa è l’ulteriore riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, della distanza abissale fra questa “CASTA” DI POLITICI ED AMMINISTRATORI e la gente (passateci il termine) che fra tasse, balzelli, bollette impazzite, contratti mal rinnovati, fatica ad arrivare a fine mese, e sulla quale ricadono ulteriori inutili ed ingiustificabili spese. 
Un ultima considerazione: Anche su questa vicenda, come già su tante altre ,calerà ovviamente una cortina di silenzio che vedrà uniti appassionatamente Governanti, Oppositori e CGIL CISL UIL, perché tutti hanno ben altro a cui pensare ! 
BASTA CON LA CASTA ! 
Le Rappresentanze Sindacali di Base – Il Sindacato Indipendente 
Firenze 3 marzo 2008
> RICEVO E INOLTRO>>> Il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo> hanno due figli, Elio e Pellegrino. 
Pellegrino è sposato a sua volta con> Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in> più.> Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più> informati hanno, si chiama Udeur.  
L'Udeur, in quanto partito votato> dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato> con denaro pubblico.> Si chiama "Il Campanile", con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il> giornale tira circa 5.000 copie, ne distribuisce 1.500, che in realtà> vanno quasi sempre buttate. 
Lo testimoniano il collega Marco Lillo> dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta specifica, sia un edicolante di> San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un'altro nei> pressi di Largo Arenula.> Dice ad esempio il primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho> mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!".>  
A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto> a prendere contributi per la stampa.> Ogni anno Il Campanile incassa 1.331.000euro. E che fara' di tutti quei> soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro?> Insisterete ancora voi. Che fara'? Anzitutto l'editore, Clemente Mastella,> farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con> le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al> giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40.000> euro all'anno.> Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine> dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. 
Ma è sempre> lui, penserete! Che c'entra? Se è bravo! Non vogliamo mica fare> discriminazioni antidemocratiche.> Ma andiamo avanti. Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio,> bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini> alla gente.> Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il> Campanile ha speso, nel 2005, 98.000 euro per viaggi aerei e trasferte.> Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e> Pellegrino Mastella,> nell'ordine.> Tra l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu> beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di F1 di Monza,> insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del> vicepresidente del> Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull'aereo> di Stato? 
L'esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva!> Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il> loro lavoro i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti> d'aereo (con allegato soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino> Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a> raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur.> Siamo nell'aprile del 2006. 
Da allora -assicura l'editore- non ci sono> più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata> la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore> della Repubblica a Catanzaro, il quale, Con le inchieste Poseidon e Why> Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.> Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il> ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei> controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo> ricordate? Bene, proprio lui!> Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine.> 
Infatti Il Campanile ha speso 141.000 euro per rappresentanza e 22.000> euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono> andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale,> aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro:> Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur> Pasquale Giuditta.> Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di> cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per 2.000> euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un> metalmeccanico.> Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a> Benevento, che sta proprio dietro l'angolo della villa del Ministro,> quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a> chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma.> 
Miracoli dell'ubiquità.> La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede> del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario,> l'Inail, e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi> l'ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino> ed Elio Mastella. 
Mauro Montanari-Corriere d'Italia/News ITALIA PRESS
CHECCUCCI (AN): «IL COMUNE SPENDERÀ OLTRE 35MILA PER DUE INCARICHI ESTERNI CHE POTEVANO ESSERE SVOLTI DA PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE» 
«L'amministrazione spenderà oltre 35mila euro per affidare alcuni incarichi esterni che, invece, potevano essere svolti dal personale della direzione mobilità». E' quanto sostiene la consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci a proposito della «determinazione 13118/2007 per affidare, per quattro mesi, alla Sas spa alcuni servizi di studio ed ausilio alla progettazione e alla direzione di alcuni interventi sulla viabilità». Secondo l'esponente del centrodestra, che sulla questione ha presentato una interrogazione, «tale attività dovrebbe essere compresa nella mansioni del personale comunale della direzione Mobilità, anche tendendo conto non si tratta di incarichi dove viene richiesta una specifica professionalità tale da richiedere un ricorso all'esterno». «L'affidamento di attività od incarichi a soggetti diversi dalla pubblica amministrazione - ha ricordato Gaia Checcucci - dovrebbero passare attraverso una gara e ancor prima avere una motivazione tale da dimostrare che il personale interno alla direzione in questione non ha i requisiti per poter svolgere queste mansioni. Peraltro in tale determinazione risulta evidente che tale affidamento il cui importo copre solo quattro mesi è destinato a moltiplicarsi per altri tre quadrimestri fino a raggiungere prevedibilmente oltre 140 mila euro». In particolare la consigliera di AN vuole anche conoscere dall'amministrazione «se non reputa confliggente con le normative contenute anche nell'ultima legge finanziaria sul ricorso agli incarichi esterni, il fatto di utilizzare l'affidamento a Sas per assegnare di fatto un incarico preciso a due figure, architetto e ingegnere, senza motivare fra l'altro "la specializzazione che si richiede per poter svolgere questa attività"».  
  
Comune di Firenze 
 
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE  
 
 
  Numero: 2008/DD/00211     Del: 10/01/2008     Esecutivo da: 10/01/2008 
 
   Proponente: Direzione Organizzazione,Staff Progetto attività di comunicazione 
 
OGGETTO:  
Tramvia - Esposizione totem   e pannelli informativi 
 
IL  DIRIGENTE 
VISTA la delibera  del Consiglio Comunale n. 82/907   del 20.12.2007  esecutiva a termini di legge, con la quale viene approvato il bilancio annuale di previsione 2008,  il bilancio triennale 2008/2010 e la Relazione Previsionale e programmatica; 
VISTA la   delibera della Giunta Comunale n. 877/1019 del 21.12.2007, immediatamente eseguibile, con la quale viene autorizzato, nelle more dell’approvazione  del P.E.G., all’assunzione di impegni di spesa; 
VISTO il Programma n. 20 della Direzione Organizzazione  obiettivo “Azioni di comunicazione mirate alla realizzazione della tramvia”; 
VISTA la legge 150/2000 sulla Disciplina delle attività d’informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni; 
DATO ATTO che l’Area Comunicazione è l’Ufficio preposto alla gestione della comunicazione esterna,  favorisce l’ascolto della cittadinanza, promuove la conoscenza sui servizi e sugli interventi pubblici, persegue gli obiettivi fornendo informazioni di servizio sulle iniziative e sulle attività dell’amministrazione comunale attraverso canali e strumenti dedicati; 
CONSIDERATO che fra i programmi dell’Amministrazione è prevista la realizzazione della tramvia, un’opera d’importanza fondamentale per Firenze e la sua area; 
DATO ATTO che il progetto di realizzazione del sistema tranviario (Linea1, Linea 2 e I lotto Linea 3) per il territorio fiorentino è un progetto di forte cambiamento e come tale è supportato da un percorso di comunicazione specifico in  cui le iniziative, sincronizzate sui tempi progettuali, garantiscono una informazione puntuale e certificata sui percorsi delle linee; 
RITENUTO opportuno proseguire ad informare la cittadinanza attraverso mezzi di facile consultazione quali  totem informativi (a quattro facce) con  pannelli recanti immagini e rendering a colori rappresentative del percorso delle tre linee tratto per tratto, basate su foto della città, da esporre in Piazza della Repubblica nel periodo dall’11 gennaio  al 29 febbraio 2008; 
DATO ATTO  del nulla osta della Direzione Sviluppo economico per l’occupazione suolo pubblico in piazza della Repubblica dal 11 gennaio al 29 febbraio; 
RITENUTO di avvalersi per l’allestimento della mostra formata da almeno 6 totem (a quattro facce) sopra descritti, della ditta GUEST SYSTEM 2004, Palazzo degli Artisti, viale Milton 49 — Firenze che ha già operato efficacemente per l’amministrazione e rimesso un preventivo in data 8.1.2008, di € 19.910,00 più iva  per le forniture  ivi dettagliate ossia noleggio di 6 strutture in alluminio, 24 proiettori alogeni da esterno, certificazione impianti elettrici, assistenza tecnica, allacciamento alla cabina Enel compreso cavi e canaline, trasporto, montaggio e smontaggio, realizzazione di 24 stendardi in PVC occhiellati per fissaggio a strutture di mt. 1,45x2,70; 
VISTO il preventivo del 24.12.2007 della GRM srl, via San Giovanni alla Paglia 15, Milano, che ha già operato efficacemente per l’amministrazione, per: 
-      la predisposizione di 12 immagini di rappresentazione del percorso delle tre linee tratto per tratto, basate su ortofoto della città di Firenze al costo di 3.000 € IVA esclusa; 
-      la  rielaborazione dei testi del dossier “Conoscere la tramvia” per l’adattamento alle 40 pannellature della mostra e l’ideazione grafica del sistema, al costo di 150 € x n. 40 pannellature per un totale di  6.000 € IVA esclusa; 
CONSIDERATO  che l’allestimento dei totem e dei pannelli informativi sopra citati richiede l’uso  di appositi supporti  denominati plinti e la cui fornitura è a cura della S.A.S - SOCIETA’ SERVIZI ALLA STRADA; 
VISTO il preventivo rimesso dalla S.A.S., via Erbosa 113, Fienze, in data 8.1.2008, con la dichiarazione  che i prezzi indicati sono quelli approvati con il Disciplinare Tecnico attuativo adottato con DD n. 13532 del 14.12.2006,  per  la spesa totale di € 2.500,00 più iva per n. 6 plinti di 25 q.li/cadauno oltre trasporto da e per deposito, compreso carico e scarico in loco;  
PRESO ATTO che  l’incarico del servizio dei plinti  indicati al precedente punto,  viene  affidato alla Società Servizi alla strada (S.A.S.) a seguito della totale acquisizione comunale della proprietà di S.A.S. SpA e delle conseguenti modifiche apportate all’oggetto societario con un nuovo Contratto di Servizio in data 6.3.2007 in attuazione della Deliberazione n. 2007/G/100 del 28.2.2007e che il medesimo Contratto di servizio prevede, all’art. 6, la possibilità, su richiesta delle singole Direzioni e/o uffici dell’Amministrazione Comunale, di affidare ulteriori servizi, rientranti nelle attività sociali statutariamente previste, da attuarsi con specifici finanziamenti;  
 VISTO il regolamento delle spese in economia, delibera CC 326/2003, artt. 7.2, 10.3  e l’allegato 1, lettera a)  per l’affidamento delle prestazioni di servizi oggetto  del presente provvedimento; 
RITENUTI i prezzi sopra riportati tutti congrui rispetto a quelli di mercato per lavori similari; 
VISTO l’art. 81, comma 3  e 82 dello Statuto del Comune di Firenze; 
VISTO l’ art. 13 comma 3) e l. art.14 del  vigente Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei Servizi; 
VISTO  l’art.. 183 del D.Lgs. n. 267/2000; 
DETERMINA 
Per i motivi espressi in narrativa,  di affidare: 
-      alla GUEST SYSTEM 2004, Palazzo degli Artisti, viale Milton 49 — Firenze, (codice fornitore  31668), l’allestimento della mostra in Piazza della Repubblica, dall’11 gennaio al 29 febbraio 2008, costituita da 6 totem a quattro facce con pannelli recanti immagini a colori delle tre linee della tramvia, per una spesa complessiva di € 23.892,00 compreso IVA, le cui singole voci sono dettagliate in narrativa e  nel  preventivo dell’8.1.2008, allegato parte integrante del presente provvedimento; 
-      alla GRM srl, via San Giovanni alla Paglia 15 -  Milano, (codice fornitore 35285), la    realizzazione di 12  immagini di rappresentazione del percorso delle tre linee tratto per tratto e rielaborazione testi  per adattamento alle pannellature dei totem a quattro facce,  per una spesa complessiva di € 10.800,00 IVA compresa, le cui voci sono dettagliate nel preventivo del 24.12.2007, allegato parte integrante del presente provvedimento;  
-      alla S.A.S - SOCIETA’ SERVIZI ALLA STRADA, via Erbosa 113, Firenze, (codice  fornitore 18722)  la fornitura  di  n. 6 plinti di 25 q.li/cadauno oltre trasporto da e per deposito, compreso carico e scarico in loco,  per  la spesa totale di € 3.000,00 IVA compresa,  come da preventivo dell’8.1.2008, allegato parte integrante del presente provvedimento; 
 
La spesa totale di € 37.692,00 farà carico sull’impegno n. 07/145 — capitolo 46406 del bilancio corrente anno.  
 
 
ALLEGATI INTEGRANTI 
 
- SAS-SERVIZI ALLA STRADA - PREVENTIVO 8.1.2008 (cartaceo) 
- GEST SYSTEM 2004 - PREVENTIVO 8.1.2008 (cartaceo) 
- GRM - PREVENTIVO DEL 24.12.2007 (cartaceo) 
Firenze, lì 10/01/2008       
Sottoscritta digitalmente da Responsabile Proponente Angela Miola 
 
Visto di regolarità contabile Sottoscritta digitalmente da Responsabile Ragioneria Elisabetta Pozzi 
Firenze, lì 10/01/2008
   
 
Capitolo
Articolo
Impegno/Accertamento
SubImpegno/SubAccertamento
Importo
 
 
 
 
 
 
1)
46406
0
07/000145
21
23892
2)
46406
0
07/000145
22
10800
3)
46406
0
07/000145
23
3000
 
 
 
 
 
 
 
 
COMUNE DI FIRENZE 
 
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE   Numero: 2008/DD/00193   
Del: 09/01/2008   Esecutivo da: 09/01/2008 
Proponente: Direzione Organizzazione,Staff Progetto attività di comunicazione 
 
 
OGGETTO:  
Realizzazione e distribuzione depliant informativo sulle tre linee: "conoscere la tramvia" 
 
IL DIRIGENTE 
VISTA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 82/907 del 20.12.07 “Approvazione bilancio annuale di previsione 2008, bilancio triennale 2008/2010, relazione previsionale programmatica”;  
VISTA la determinazione della Giunta municipale n. 877/1019 del 21.12.2007  “Autorizzazione nelle more dell’approvazione del P.E.G., all’assunzione di impegni di spesa”; 
VISTA la Legge 150/2000 sulla disciplina delle attività d’informazione delle Pubbliche Amministrazioni; 
DATO ATTO che l’Area Comunicazione — Direzione Organizzazione è l’ufficio preposto alla comunicazione alla cittadinanza, finalizzata ad illustrare le iniziative e le attività dell’Amministrazione comunale favorendo l’accesso ai servizi pubblici e promuovendone la conoscenza; 
CONSIDERATO che tra i programmi dell’Amministrazione comunale è prevista la realizzazione della tramvia, opera di importanza fondamentale per Firenze e la sua area; 
DATO ATTO che il percorso di informazione e comunicazione pianificato e validato sul sistema tranviario prevede tra i vari strumenti la realizzazione di materiale informativo da diffondere su tutta la cittadinanza di Firenze e Scandicci; 
RITENUTO opportuno fornire dettagliata informazione alla cittadinanza in merito alle caratteristiche della nuova rete di trasporto pubblico su ferro di Firenze attraverso un depliant aggiornato in cui descrivere il futuro sistema di mobilità, la città e la rete tranviaria linea per linea;  
VALUTATO opportuno quindi realizzare il depliant “Conoscere la tramvia”, nel formato cm 68 x 48 aperto, chiuso cm 22 x 12, 3 facce in orizzontale e 4 in verticale, stampati a 4 colori su carta patinata opaca da g 120, con piega a fisarmonica nel senso dell’altezza, poi due ulteriori pieghe parallele da distribuire su Firenze e Scandicci con modalità porta a porta oltre alla consegna ad associazioni di categoria; 
VISTI quindi i sotto indicati preventivi: 
· GRM srl, Via San Giovanni alla Puglia, 15 -  Milano, del 24 dicembre 2007 per il progetto grafico del pieghevole in questione  compresi trattamento testi e impaginazione fino a esecutivi su file che sintetizza i contenuti relativi alle caratteristiche della nuova rete di trasporto pubblico su ferro, per un compenso di € 3.600,00 IVA compresa
· Arti Grafiche Bandettini Via Maso di Banco, 15, Firenze,  azienda che si è dimostrata disponibile a svolgere il lavoro in tempi molto rapidi, visto che la distribuzione deve iniziare dall’11 gennaio, oltre ad aver già lavorato per l’Amministrazione comunale con ottimi risultati, rimettendo un’offerta vantaggiosa del 7 gennaio 2008 per la stampa di 215.000 copie del depliant nel formato cm 68 x 48 aperto, chiuso cm 22 x 12, 3 facce in orizzontale e 4 in verticale, stampati a 4 colori su carta patinata opaca da g 120, con piega a fisarmonica nel senso dell’altezza, poi due ulteriori pieghe parallele, di cui 160.000 copie per un compenso di € 14.340,00 IVA compresa, mentre la spesa delle restanti 55.000 copie graverà sull’impegno n. 05/8549/91 assunto con determinazione n. 3332/07; 
TNT post via Fantoli,6/3 Milano del 7 gennaio 2008, per la distribuzione con modalità porta a porta ai  nuclei familiari di Firenze (175.000) a un costo di € 0,0285 iva esclusa, ai nuclei di Scandicci (20.000) a un costo di € 0,03 iva esclusa e a 14 consegne a un costo di € 4,65 IVA esclusa a consegna: per una spesa complessiva di € 6.783,12 IVA inclusa;  
VISTO il Regolamento per le spese in economia  deliberazione del Consiglio comunale n. 326/45 del 5 maggio 2003, art. 8.2 e 10.3 lettere g ed h; 
ACQUISITO il nullaosta della Tipografia comunale a stampare in tipografia esterna; 
VISTO che i prezzi sono congrui per lavori simili sul mercato; 
VISTO l’art. 81 e 82 dello Statuto del Comune di Firenze; 
VISTO l’art. 13 e l’art. 14 del regolamento di organizzazione; 
DETERMINA secondo quanto espresso in narrativa di affidare alle seguenti ditte i servizi per la realizzazione  del depliant sopra descritto: 
· GRM srl per il progetto grafico del pieghevole in questione  compresi trattamento testi e impaginazione fino a esecutivi su file che sintetizza i contenuti relativi alle caratteristiche della nuova rete di trasporto pubblico su ferro, per un compenso di € 3.600,00 IVA compresa; 
· Arti Grafiche Bandettini  per la stampa di 215.000 copie del depliant nel formato cm 68 x 48 aperto, chiuso cm 22 x 12, 3 facce in orizzontale e 4 in verticale, stampati a 4 colori su carta patinata opaca da g 120, con piega a fisarmonica nel senso dell’altezza, poi due ulteriori pieghe parallele, di cui 160.000 in base all’offerta del 7 gennaio 2008 per un compenso di 
€ 14.340,00 IVA compresa, mentre la spesa delle restanti 55.000 copie graverà sull’impegno n. 05/8549/91 assunto con determinazione n. 3332/07; 
     TNT post via Fantoli,6/3 Milano del 7 gennaio 2008, per la distribuzione con modalità porta a porta ai  nuclei familiari di Firenze (175.000 copie) a un costo di € 0,0285 iva esclusa nuclei di Scandicci (20.000 copie) a un costo di € 0,03 iva esclusa, oltre a 14 consegne a un costo di € 4,65 IVA esclusa a consegna: per un compenso di € 6.783,12  IVA inclusa;  
La spesa di €  24.723,12 graverà sull’ impegno 07/145 del capitolo n. 46406. 
ALLEGATI INTEGRANTI 
 
- PREVENTIVO TNTPOST (cartaceo) 
- PREVENTIVO ARTI GRAFICHE BANDETTINI (cartaceo) 
- PREVENTIVO GRM SRL (cartaceo) 
 
Firenze, lì 09/01/2008 
Sottoscritta digitalmente da Responsabile Proponente Angela Miola 
Firenze, lì 09/01/2008 
Sottoscritta digitalmente da Responsabile Ragioneria Elisabetta Pozzi
Capitolo
Articolo
Impegno/Accertamento
SubImpegno/SubAccertamento
Importo
 
 
 
 
 
 
1)
46406
0
07/000145
18
3600
2)
46406
0
07/000145
19
6783,12
3)
46406
0
07/000145
20
14340
 
 
 
 
 
 
 
 
COMUNE DI FIRENZE 
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE 
Numero: 2008/DD/00034  Del: 08/01/2008  Esecutivo da: 08/01/2008  
Proponente: Direzione Organizzazione,Staff Progetto attività di comunicazione 
OGGETTO:  
Delega di procedura alla Direzione Servizi Tecnici per la fornitura provvisoria di  elettricità  in P.zza della Repubblica  
IL  DIRIGENTE 
VISTA la delibera  del Consiglio Comunale n. 82/907  del 20.12.2007  esecutiva a termini di legge, con la quale viene approvato il bilancio annuale di previsione 2008,  il bilancio triennale 2008/2010 e la Relazione Previsionale e programmatica; 
VISTA la delibera della Giunta Comunale n. 877/1019 del 21.12.2007, immediatamente eseguibile, per l’autorizzazione nelle more dell’approvazione del P.E.G., all’assunzione di impegni di spesa; 
VISTO il Programma n. 20 della Direzione Organizzazione e l’obiettivo ZB19 “Azioni di comunicazione mirate alla realizzazione della tramvia”   
DATO atto  che l’Area Comunicazione è l’Ufficio preposto alla comunicazione alla cittadinanza finalizzata ad  illustrare le iniziative e le attività dell’amministrazione comunale favorendo l’accesso ai servizi pubblici e promuovendone la conoscenza; 
CONSIDERATA la  necessità di  prevedere la spesa relativa ad un allacciamento provvisorio di energia elettrica necessario per l’impianto di illuminazione in Piazza della Repubblica in occasione dell’esposizione di una porzione di tramvia;   
RITENUTO  di delegare alla Direzione Servizi Tecnici, nella persona del suo Direttore  Dr. Mazzoni Michele, la procedura per espletare operativamente l’allacciamento provvisorio da kw 30 trifase+N, in Piazza della Repubblica, per la prevista spesa di € 1.629,35  così come risulta  da lettera della Direzione Servizi Tecnici del 27.12.2007 e allegato preventivo Enel; 
VISTI gli artt. 81 e 83 dello Statuto del Comune di Firenze; 
VISTO l’ art. 13 comma 3) e l. art.14 del  vigente Regolamento sull’ordinamento degli Uffici e dei servizi; 
VISTO  l’art.. 183 del D.Lgs. n. 267/2000; 
DETERMINA 
- di delegare alla Direzione Servizi Tecnici, le proprie funzioni in ordine alla responsabilità di procedura, in relazione alla spesa per la  fornitura di un allacciamento   provvisorio  di energia elettrica da kw 30 trifase+N,  in Piazza della Repubblica, per la somma di € 1.629,35;  individuare il destinatario della delega nella persona del Dott. Michele Mazzoni,  quale Direttore della Direzione  Servizi Tecnici - di autorizzare la Direzione Risorse Finanziarie ad assumere un impegno di € 1.629,35 sull’impegno 07/145, capitolo 46406 — obiettivo ZB19 “Azioni di comunicazione mirate alla realizzazione della tramvia”  
 partecipare  il presente provvedimento al Direttore della Direzione  Servizi Tecnici. 
 
ALLEGATI INTEGRANTI 
 
- ENEL DISTRIBUZIONE - PREVENTIVO PRATICA N. 140413217 (cartaceo) 
- DIREZIONE SERVIZI TECNICI - PREVENTIVO DEL 27.12.2007 (cartaceo) 
 
Firenze, lì 08/01/2008 
Sottoscritta digitalmente da  Responsabile Proponente Angela Miola 
Firenze, lì 08/01/2008 
Visto di regolarità contabile Sottoscritta digitalmente da Responsabile Ragioneria Elisabetta Pozzi
 
Capitolo
Articolo
Impegno/Accertamento
SubImpegno/SubAccertamento
Importo
 
 
 
 
 
 
1)
46406
0
07/000145
13
1629,35
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
LA CASTA COLPISCE ANCORA (atto secondo): 
Mentre noi duriamo fatica ad arrivare a fine mese…… 
Per LORO ecco arrivare una seconda regalia…….costo per la collettività: 698.233,29 Euro! 
La chiamano “risoluzione consensuale del rapporto di lavoro” ed è contemplata dall’art.17 del CCNL della Dirigenza del Comparto Regioni Autonomie Locali.  
A seguito di detta “risoluzione consensuale” viene erogata al soggetto ( Dirigente) un indennità supplementare ( cioè extra liquidazione) pari ad un importo massimo di 24 mensilità lorde, e fino a qui l’aspetto giuridico/normativo di questo istituto contrattuale. Ma ora passiamo alla cronaca: 
- Con DD del 25.10.2007 l’Amministrazione Comunale ha applicato per un secondo gruppo di Dirigenti ormai prossimi alla pensione la“risoluzione consensuale” del rapporto di lavoro che comporterà un onere aggiuntivo per l’Amministrazione di Firenze, e quindi per i cittadini da essa amministrati pari a 698.233.,29 Euro. 
Come già detto, si tratta di una norma contrattuale per altro condivisa e avvallata dai sindacati confederali CGIL,CISL,UIL, quindi niente di illegale, anche se sulla moralità dell’atto ci poniamo ben più di una domanda…. mentre una riflessione la poniamo alla Pubblica Amministrazione: 
- Perché un azienda dovrebbe privarsi di Manager (oggi si definiscono così i Dirigenti) validi e che rispondono a requisiti di qualità, efficienza ed efficacia ? Non dovrebbe invece fare di tutto perché restassero al loro posto il più a lungo possibile? Se invece, però le situazioni/realtà fossero altre……… si tratterebbe di inutili ed ingiustificate (così noi le definiamo) REGALIE ! 
E’ la riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, della distanza fra questa “CASTA” DI POLITICI ED AMMINISTRATORI e la gente (passateci il termine) che fatica ad arrivare a fine mese, e sulla quale ricadono ulteriori inutili ed ingiustificabili spese. 
Un ultima considerazione: Anche su questa vicenda, come già su tante altre ,calerà ovviamente una cortina di silenzio che vedrà uniti appassionatamente Governanti, Oppositori e Sindacati Confederali. 
CAMBIARE SI PUO’ ! Date un calcio ai luoghi comuni, perché non tutti i sindacati sono uguali, perché c’è chi in nome dell’Indipendenza da Governi, Amministrazioni e Partiti, lavora, lotta e fa sentire la propria voce fuori dal coro ! 
Le Rappresentanze Sindacali di Base – Il Sindacato Indipendente   rdbcub@comune.fi.it 
Firenze 29 ottobre 2007